Omega-3 in gravidanza: un alleato prezioso per evitare parti prematuri

29 gennaio 2022

Tra le sostanze indispensabili per garantire il corretto funzionamento del nostro corpo, ci sono gli Omega 3, acidi grassi polinsaturi essenziali che, non essendo sintetizzati dall’organismo, devono essere introdotti attraverso l’alimentazione.

Assumere la giusta quantità di Omega 3 è importantissimo. Questi elementi, infatti, intervengono per prevenire e curare malattie cardiovascolari, alcune patologie infiammatorie e, non ultimo, possono ridurre la possibilità di nascite premature.

Omega 3, l’essenziale per la salute

Secondo uno studio condotto dall’Istituto di Ricerca Medica e sulla Salute di Adelaide, su un campione di circa 30 mila donne, è emerso come l’assunzione di una dose adeguata di Omega 3 durante la gravidanza, sia in grado di ridurre di circa l’11% i parti prematuri entro le 37 settimane e del 42% prima delle 34 settimane.

La ricerca è molto promettente, poiché evidenzia come, intervenendo sulla prevenzione dei parti anticipati, si possano limitare anche tutte le conseguenze ad essi collegati.

I bambini nati prima del termine della gestazione, infatti, hanno maggior possibilità di incorrere in varie patologie che, spesso, rappresentano le cause principali dei decessi sotto i cinque anni di età. Tra queste, per esempio, le malattie croniche del sistema respiratorio, immunitario e digestivo ola difficoltà nel linguaggio, nell’apprendimento e nel comportamento.

La corretta assunzione di Omega 3, come detto, passa per prima cosa dall’alimentazione. I cibi più ricchi di questi elementi sono:

In caso la dieta non fosse sufficiente a garantirne la giusta assimilazione, è possibile introdurli tramite degli integratori specifici che potete acquistare in farmacia seguendo le indicazioni del vostro medico e del personale specializzato.

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